Sabato 9 novembre, nella splendida cornice della nuova Biblioteca degli Arconi a Perugia, l’Umbria Antica Festival ha portato un tocco di storia spartana nel cuore dell’Umbria. Per l’occasione, la professoressa Laura Pepe è arrivata direttamente da Milano per presentare il suo nuovo libro, intitolato semplicemente: Sparta.L’Umbria Antica Festival è un’iniziativa ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Archè, che mira a diffondere la conoscenza della storia antica attraverso eventi, convegni e presentazioni culturali. La quarta edizione del festival è prevista per marzo 2025, nella città di Todi, e noi non vediamo l’ora di essere lì!Ma torniamo a Sparta. Già dal titolo, breve…
Autore: Stefano Brizioli
“Non mi sarei mai saziato d’osservare la facciata e la geniale coerenza dell’artista ch’essa dimostra. […] A malincuore mi strappai a quella vista, proponendomi di richiamare l’attenzione di tutti gli architetti su questa fabbrica, in maniera che se ne possa avere una pianta esatta”. Con queste parole Goethe il 25 ottobre 1786 descrive la facciata della chiesa di Santa Maria sopra Minerva. Si trovava all’ingresso di un antico tempio, che nel cuore di Assisi ha avuto la fortuna di conservarsi (più o meno) così come era fino ai giorni nostri. In Piazza del Comune, passato e presente si mescolano: passando…
Caro ministro Giuseppe Valditara, In questi giorni hanno fatto molto scalpore le sue dichiarazioni con cui ha messo in discussione la mole di studio che viene proposta ai bambini della scuola elementare. Si è chiesto a cosa serve studiare i dinosauri, allora anche noi cercheremo di darle una risposta. Iniziamo però evitando facili discorsi clickbait e pressapochisti, per rispetto suo e di chi ci legge. Entriamo nei dettagli del suo pensiero: dire che Valditara ha solo parlato di dinosauri sarebbe un racconto limitato. Lei fa forza su una retorica abbastanza populista che è stata presentata già da tempo: “I nostri…
Assisi è una bomboniera e uno dei gioielli dell’Umbria. Centro catalizzatore di storia, arte, natura e fede. Tra le sue innumerevoli bellezze, vogliamo aprirvi le porte della cittadella dell’ospitalità. Parliamo della Pro civitate christiana, un complesso nato negli anni Quaranta dal sogno di Don Giovanni Rossi. L’ecclesiastico desiderava evangelizzare e portare la parola di Cristo tramite l’arte, la condivisione e il confronto. Quell’utopia prese concretezza. Venne fuori quello che la cittadella è oggi: un luogo di libero pensiero, di dialogo e di ascolto nella completa gratuità. San Paolo chiamava questo sentimento di amore incondizionato e senza un tornaconto personale “Caritas”.…
Nascosto tra le pendici del Monte Malbe, nella località Ferro di Cavallo, si nasconde un gioiello archeologico poco noto ma straordinario: l’Ipogeo di San Manno. L’edificio si presenta come una chiesa templare medievale, ma la cripta che fu ricavata sotto la chiesa è una tomba di epoca etrusca, ancora oggi accessibile in buone condizioni. Il fatto che l’ipogeo fu costruito principalmente in pietre di travertino, pietra estratta dalle cave della zona di Santa Sabina, non lontano dall’Ipogeo, suggerisce il coinvolgimento del lavoro manuale sia nelle attività di estrazione sia nella produzione di materiale da costruzione già nei tempi etruschi. Di…
In questa rubrica parliamo di arte, storia, le bellezze del nostro territorio, i palazzi e i musei che ci ricordano le nostre origini, la nostra cultura. Oggi però vorrei fare un piccolo focus, sempre troppo poco menzionato, degli operatori invisibili che ci permettono di assaporare e vivere della cultura. Vorrei parlare di tutte le persone che lavorano nel settore dei beni culturali, che sacrificano la loro vita per permetterci di visitare la nostra cultura. Sacrificare il proprio tempo, soprattutto quello che per una persona è considerato tempo libero, le feste, le vacanze. Allora vorrei ricordare a tutti quelli che faranno…
Che collegamento c’è tra La Sirenetta in versione live action, uno degli ultimi film prodotti dalla Disney, e l’Umbria? A prima vista sembra non ci sia nulla, soprattutto considerando che non abbiamo mare qui. Ma agli occhi attenti degli archeologi emerge un dettaglio intrigante. Nella scena cruciale del film, Ariel accetta il patto della malvagia Ursola. In cambio della sua splendida voce, otterrà un paio di gambe umane. Questa decisione permette ad Ariel di esplorare il mondo sulla superficie e inseguire il suo amore per il bel principe. Durante una visita alla biblioteca del principe, Ariel si sente attratta da…
Perugia torna al centro del panorama mondiale dell’archeologia grazie alla figura di Mario Torelli. Lo fa ricordando un archeologo di fama internazionale che l’Umbria ha avuto l’onore di ospitare per molti anni. Sono stati ben 35 quelli in cui ha insegnato nell’Università degli Studi di Perugia. Con lui sono cresciute diverse generazioni di giovani studenti che oggi ricoprono cariche nelle più importanti istituzioni italiane e straniere. Torelli nella seconda metà del secolo scorso ha rivoluzionato la concezione di archeologia in Italia. E’ stato quello che, in gergo sportivo, si definirebbe Goat (Greatest Of All Time) dell’archeologia italiana. A tre anni…
Un tempio squadrato, non slanciato come l’architettura gotica ci ha abituato ma altrettanto antico. Il Tempio di San Bevignate, uscendo da Perugia, lo trovate sulla strada che porta al cimitero monumentale. In origine era un luogo di culto per un ordine militare templare. Presenta una struttura architettonica che richiama le cappelle dei frati cavalieri in Palestina. All’interno, una singola navata con affreschi ricchi di narrazioni storiche ci trasporta indietro nel tempo. Vennero dipinte le storie di flagellanti, battaglie e leggende del santo eremita Bevignate adornano le pareti, offrendo uno sguardo vivo sulla vita e le credenze dell’epoca. Nei dipinti della…
Anche Perugia, come le città dell’Umbria, è entrata nel pieno del Carnevale con tantissime sfilate e celebrare questa festa? Coriandoli, maschere e buon cibo fanno da padroni, ma da dove arriva questa tradizione? Le sue origini sono più antiche di quanto pensi. La parola Carnevale, deriva da Carne -(le)vare: ossia togliere la carne. Il termine nacque nel Medioevo, riferito al giorno prima della Quaresima, in cui non si mangiava più carne. Ma l’origine in realtà è ancora precedente a quella Medievale: i papi del X sec. d.C. riprendono infatti una festa tradizionale romana, e ne impiantano un nuovo significato cristiano,…