Il Festival del Giornalismo di Perugia (IJF26) si conferma come l’appuntamento più importante a livello europeo per il mondo dell’informazione. Dal 15 al 19 aprile 2026, il centro storico della città umbra ospiterà la ventesima edizione di un evento che non è solo una rassegna di conferenze, ma un vero e proprio ecosistema di idee, workshop e dibattiti sulla democrazia e la libertà di stampa. In un’epoca segnata da profonde trasformazioni tecnologiche e geopolitiche, il Festival di Perugia rappresenta la bussola necessaria per orientarsi nel complesso panorama mediatico contemporaneo.
Il Programma 2026: I Grandi Temi al Centro del Dibattito
Il programma del 2026 è strutturato per offrire una visione a 360 gradi sulle sfide che il giornalismo sta affrontando. Gli oltre 200 eventi previsti si concentreranno su pilastri fondamentali:
Intelligenza Artificiale e Redazioni: Come l’AI sta cambiando il modo di produrre notizie, tra opportunità di automazione e rischi di disinformazione.
Libertà di Stampa e Sicurezza: Un focus particolare sulla protezione dei reporter in aree di conflitto e sulle minacce legali (SLAPP) che colpiscono il giornalismo d’inchiesta.
Emergenza Climatica: Il ruolo dei media nel raccontare la crisi ambientale in modo efficace e basato sui dati.
Nuovi Modelli di Business: La ricerca di sostenibilità economica per le testate indipendenti e il giornalismo locale.
Gli Ospiti Internazionali e i Protagonisti del 2026
Come ogni anno, Perugia attira le menti più brillanti del settore. L’edizione 2026 vede la partecipazione di figure di spicco che stanno definendo il futuro dei media globali. Tra gli ospiti più rilevanti troviamo:
David McCraw (The New York Times): Uno dei massimi esperti mondiali di diritto dell’informazione, impegnato nella difesa del Primo Emendamento e della sicurezza dei giornalisti.
Jason Rezaian (The Washington Post): Giornalista di fama mondiale, la cui esperienza personale di detenzione in Iran lo ha reso una voce imprescindibile nella lotta per la liberazione dei reporter ingiustamente incarcerati.
Caoilfhionn Gallagher: Avvocato specializzato in diritti umani e libertà d’espressione, nota per rappresentare giornalisti e attivisti nei casi più complessi a livello internazionale.
Irene Jay Liu (IFPIM): Esperta di innovazione digitale, guiderà i panel dedicati all’integrazione dell’AI nei media di pubblico interesse.
Charlie Holt (Global Climate Legal Defense): Un punto di riferimento per il giornalismo ambientale e la difesa legale contro le querele temerarie legate alle inchieste sul clima.
Oltre a questi nomi, il festival ospiterà direttori delle principali testate internazionali (dal The Guardian a Le Monde), reporter freelance dalle zone di guerra e pionieri del giornalismo investigativo digitale come i membri del collettivo Bellingcat.
Perché Partecipare al Festival di Perugia
Partecipare al Festival del Giornalismo significa immergersi in un’atmosfera unica. La bellezza architettonica di Perugia — dal Palazzo dei Priori al Teatro Pavone — fa da cornice a incontri informali dove studenti, professionisti e semplici curiosi possono dialogare direttamente con i premi Pulitzer e i protagonisti dell’informazione.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, garantendo la massima accessibilità alla cultura e all’informazione. Per chi non può raggiungere l’Umbria, l’organizzazione garantisce una copertura totale tramite live streaming sul sito ufficiale, permettendo a una platea globale di seguire i dibattiti in tempo reale.
Informazioni Pratiche
Date: 15-19 Aprile 2026
Luogo: Centro storico di Perugia (vari locali)
Ingresso: Libero e gratuito per tutti i panel e workshop.
Sito Ufficiale: festivaldelgiornalismo.com
